Archivio per Ottobre, 2007

Genialità

La notizia: Non è una grossa sorpresa, ma Apple è andata avanti e ha scritto una nota che conferma che Leopard non supporterà la modalità Classic, anche su macchine PowerPC.

Ok, la cosa mi ha lasciato leggermente indifferente.. Quello che non mi ha lasciato per nulla imperturbabile è il video (sempre disponibile a quella pagina) che mostra Steve Jobs alle prese con l’addio di Mac Os 9 al WWDC del 2002.

Tralasciando il fatto che la fuga di Bach è stata suonata in una maniera orrenda, voglio dire solo una cosa ad vecchio Jobs:

Dear Steve, you are a fucking genius! ;-)

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Speed Up Linux Boot!

Voglia perdonarmi l’autore originale del post se ho messo lo stesso titolo.. Ma ho davvero poca fantasia! :-D

Consiglio a tutti di darci un’attenta lettura. Sulla mia Gutsy la variabile CONCURRENCY era “settata” a none. Dato che ho un Athlon64 X2 BE mi son detto: “cazzarola, proviamo a sfruttarlo un po’!”

Per fare questo ho cronometrato i tempi di avvio, sia prima della cura che dopo. Ovviamente i calcoli son stati fatti spannometricamente con un cronometro.

Con la CONCURRENCY a none il sistema s’è avviato in: 29″,08 e GNOME in 19″,05
Con la CONCURRENCY a shell il sistema s’è avviato in: 29″,08 e GNOME in 20″

Rientro nel secondo caso descritto da  andreabs. La velocità rimane invariata e, come hanno commentato sempre nel post originale, HAL ha avuto problemi con questa modifica… Peccato :F

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L’altra faccia di Leopard

Ok. Leopard è uscito dalla gabbia. Del nuovo Finder, Quick Look, Spaces, Time Machine ne hanno parlato in 23121 persone ed altrettante hanno messo un post sul proprio blog dicendo: “Zio caro se spacca! Bella lì non vedo l’ora che esca su eMule.. Yo yo altro che effettini di Vista!”

A parte Quick Look e Spaces (anche se devo ancora vedere come l’hanno implementato) le altre major feature mi interessano relativamente.. Ok, fanno effetto, sono utili bla bla.. ma il vero “wow” l’ho fatto quando ho letto che Ruby on Rails è built-in in Leopard con tutti i vantaggi che questa cosa comporta!

Tra le tante migliorie una degna di nota è il raggruppamento delle finestre del terminale in un’unica finestra multi-tab. Direte, ok ma a che serve? Beh se provate ad avere un bel po’ di shell aperte la loro gestione diventa tutt’altro che semplice. Questo è un ottimo modo per mantenere l’area di lavoro pulita. Questo raggruppamento vi ricorda qualcosa? A me ricorda…

Ben vengano queste ispirazioni! :-D

In ultimo Leopard ha la certificazione Unix.Ok, probabilmente questo non interesserà ai più, ma è senz’altro uno dei motivi che mi spingeranno all’upgrade (quando avrò i soldi -.- )

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Bastardi!

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Producing Open Source Software

Anche questo lo metto nei To-Do :-D

Riuscirò finalmente a capire come fare a guadagnare con l’Open Source? Perchè ammettiamolo, figa quanto vuoi la licenza GPL e tutto il movimento Free Softwar etc, etc… Ma alla fine…: La pagnotta dobbiamo pur portarla a casa, o no?

Dateci una lettura (e diffondete! ;-) )

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Uhm… Python…

Ci sono un’infinità di cose che vorrei fare e/o imparare ma il tempo e soprattutto la voglia molto spesso scarseggiano… Il tag indica chiaramente che questo fa parte di una lunga lista di cose che prima o poi sperimenterò, tempo, voglia e impegni permettendo…

“Python è innanzitutto un linguaggio di script pseudocompilato. Questo significa che, similmente al Perl ed al Tcl/Tk, ogni programma sorgente deve essere pseudocompilato da un interprete. L’interprete è un normale programma che va installato sulla propria macchina, e si occuperà di interpretare il codice sorgente e di eseguirlo. Quindi, diversamente dal C++, non abbiamo un fase di compilazione – linking che trasforma il sorgente in eseguibile, ma avremo a disposizione solo il sorgente che viene eseguito dall’interprete” questo è quanto si legge dal sito italiano che tratta questo linguaggio di programmazione.

Aggiungo qui in seguito un paio di link che mi hanno fatto nascere questa curiosità: distratto come sono ci vuole un attimo a dimenticarmeli! -.-

Il primo è una serie di altri rimandi alle basi (e non) della programmazione Python; il secondo è un blog di uno sviluppatore con parecchi programmi già fatti, esempi e quant’altro! Un buon punto d’inizio per quando mi darò da fare :-)

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Stallman has spoken

“Molti utenti tendono a paragonare Microsoft con il male, ma questo è un errore. Sì, Microsoft sviluppa software non-free, e sì, questo è male, ma Microsoft è solo una compagnia tra le tante che lo fanno e questo è sbagliato e non importa chi è che lo fa”

Queste parole (tradotte sommariamente da me medesimo, il sottoscritto) sono di Richard Stallman. Il fondatore della GNU/GLP parla in un’intervista su LinuxInsider. Ok, lo ammetto, questa non è la prima intervista che leggo di RMS e quindi non trovo nulla di nuovo nelle sue parole. Ormai conosco bene il suo pensiero; ma come si fa ad esser indifferenti al fascino che trasmette quest’uomo? :-D

Per chi non è a conoscenza del Stallman-pensiero consiglio di darci uno sguardo! (ma datecelo anche se lo conoscete già, se lo condividete o meno! L’importante è diffondere! :-) )

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Primo sguardo a Gutsy

Dell’uscita del Gibbone ne ho già parlato, quindi non ripeterò le solite cose. Ho provato questa mattina ad aggiornare la mia “vecchia” Feisty (che personalmente non ho mai amato davvero, niente di paragonabile a Dapper: un tesoro!). Per l’aggiornamento ho seguito questa guida… Un po’ di auto-pubblicità che non fa mai male :-D

Risultato? Operazione perfettamente riuscita!!

Avevo già testato questa release di Ubuntu tramite VirtualBox, ma ovviamente non si può testare la vera stabilità e velocità di un OS tramite una macchina virtuale!

L’installazione è proceduta velocemente, considerando l’intasamento dei server. Dalle prime semplici operazioni che ho effettuato sono rimasto colpito dalla reattività del sistema. Questa distro è nata sotto i migliori auspici! Spero davvero che non mi riservi sgradite sorprese. Per ora (meno di un’ora di vita) sono molto soddisfatto! Anche da alcune razionalizzazioni effettuate sui menù, l’introduzione nella cartella Home di alcune sottocartelle standard (Musica, Immagini, Pubblici)…

Ovviamente ribadisco che questa è solo una prima impressione…: ma ne sono soddisfatto

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[MacOsX-Linux](dis)abilitare il login automatico

Ognuno di noi ha un concetto diverso di sicurezza: c’è chi si bllinda completamente dietro a 10 firewall e chi lascia completamente libero l’accesso al proprio pc. Tralasciando il limite tra sicurezza normale e paranoia, passiamo ad analizzare un fattore molto spesso trascurato per quello che riguarda l’accesso alla propria postazione.

Linux (ubuntu 7.04 FF) e Mac Os X (10.4 tiger) hanno due modi diversi per quello che concerne l’accesso al desktop. Nel primo caso all’avvio di Ubuntu compare la schermata nella quale bisogna inserire nome utente e password per poter avere accesso al pc. Con Tiger, invece, si ha l’accesso diretto.

C’è a chi questa cosa può piacere e a chi no… Non entro in merito, ognuno ha la propria testa e sa cosa è meglio per lui! :-D

Per chi volesse abilitare il login automatico in Linux Ubuntu (con Gnome) non deve far altro che portarsi su Sistema — Amministrazione — Finestra di accesso (nella traduzione italiana). A questo punto, come è logico che sia, si deve conoscere la password di root e, quindi, immetterla. Fatto questo spostandoci sulla tab “sicurezza” (sempre che non cambino nome in Gutsy -.- ) e… Beh indovinate voi che casella va spuntata! :-D

Login automatico in Ubuntu

In Mac Os , al contrario, basta spostarsi da Preferenze di sistema (dovrebbe esser nella Dock) — Sicurezza e poi in seguito depennare l’opzione come in figura! ;)

Disabilitare Login automatico OS X

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Chi ha rispetto (e chi no) per i propri fans

Quelli che presenterò in questo post sono due modi differenti di approccio da parte di un paio di gruppi musicali. Ovviamente la cosa può essere estesa a tanti altri ma ho preso ad esempio questi solo per il risalto che hanno avuto.

Sto parlando del rapporto che hanno riservato ai propri fans i Metallica e i Radiohead. I primi che ci considerano pirati (chissà come son diventati quello che sono -.- ) e i secondi che hanno capito davvero come stanno andando le cose.

Lunga vita ai Radiohead (anche se preferisco di gran lunga la musica dei Metallica (old style, però! :F )

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