“L’appello” è una bella storia che vede coinvolto un condannato a morte e il suo avvocato, che altro non è che suo nipote. La causa intentata a Sam Cayhall è di omicidio volontario, pena: la morte nella camera a gas. Il nipote, avvocato, cercherà di fare di tutto per riuscire a convertire la pena. Ovviamente non vi dico come va a finire
Questo è il primo libro che leggo di Grisham e, nonostante non sono un estimatore di procedure legali, mi è piaciuto davvero molto. Un libro molto intenso, lungo, ma non noioso. La storia è statica. Niente colpi di scena, niente inseguimenti, niente azione. Quello che traspaiono sono i sentimenti. Indicato per i detrattori della pena di morte. E anche per i favorevoli… La verità a volte non sta da una parte sola!