A pochi giorni dalla presentazione ufficiale sono iniziate a comparire alcune recensioni dei nuovi portatili di casa Apple. Ecco alcune segnalazioni:
Gizmodo: senza ombra di dubbio il prezzo di una lettura in inglese. Vengono presentati sia i MacBook, sia i MacBook Pro, analizzandoli sotto diversi punti: partendo dall’aspetto esteriore fino ad arrivare alle performance. Interessante il confronto finale tra i due e una possibile risposta alla domanda “Chi ha bisogno del Pro?”
HwUpgrade: anteprima e spacchettamento del MacBook. Spero che a breve in una recensione! (italiano)
Engadget: Doppia recensione che mette a confronto sia la versione professionale sia quella consumer dei portatili Apple. (in inglese)
Walt Mossberg: il celebre giornalista del Wall Street Journal ha recensito il MacBook Pro, mettendo online sia il video che un interessante post (in inglese)
TUAW: recensione relativa al MacBook Pro. Spazia anch’essa da un’analisi sommaria sul design fino ad analizzare le differenze con la generazione precedente. (in inglese)
I ragazzi di Laptopmag hanno avuto in prova un Dell Inspiron Mini 9 e lo hanno recensito. Benché si tratta di una pre-release e quindi non è quello che troveremo in commercio; le conclusioni sono positive e vedono il piccolo di casa Dell spuntarla sull’Acer Aspire One.
Le versioni prese in esame (sia sul Dell che per l’Acer) sono equipaggiate con Linux. Rispettivamente una versione personalizzata di Ubuntu e Linpus Lite.
E ora che anche Dell ha un suo netbook la scelta si fa davvero dura! Certo è che visto che Dell rilascia il proprio netbook con già preinstallato Ubuntu la cosa si fa davvero allettante!!
Sarà la volta buona che vedremo questo funzionare e che uscirà dalla fase beta/bozza/idea?!?
(Mi sembra abbastanza scontato (e non solo perché costa meno :F) che non prendo nemmeno in considerazione l’opzione Inspiron con XP!)
Agosto 10, 2008 a 7:04 pm
· Archiviato in Apple, Notebook
Segnalo una divertente, anche se per nulla esauriente, recensione sul MacBook Air, il notebook ultraleggero di casa Apple.
La recensione, scritta da un redattore della National Geographic, si articola in diversi punti ed offre un’analisi superficiale sull’aspetto esteriore e sulla comodità che può recare un oggetto del genere senza addentrarsi troppo in discorsi tecnici.
Niente di eccelso, ma piuttosto carina… Take a look
Maggio 17, 2008 a 2:46 pm
· Archiviato in Notebook
È esattamente quello che ho pensato quando ho ritrovato i documenti che ho ricevuto durante la prima conferenza alla quale ho assistito per ampletech. In quell’occasione veniva presentato il Treo 750v in accoppiata con l’antenna GPS e il software di navigazione Tom Tom; strumenti che poi avrei testato, sempre per conto di ampletech, e poi recensito.
In quell’occasione l’attenzione generale dei presenti non era sui prodotti che venivano presentati, bensì tutti chiedevano (e si chiedevano) quando sarebbe uscito il Foleo. Stando a quanto veniva riportato all’epoca, questo Mobile Companion avrebbe sollevato le sorti di Palm e l’avrebbe riportata agli antichi splendori. Purtroppo, sappiamo tutti come è andata a finire.
Questa cosa mi ha lasciato parecchio rammaricato in quanto, a mio avviso, Palm aveva trovato la via giusta. A dimostrazione di quanto affermo basti notare l’effetto EeePC di Asus. Alla fine il Foleo non sarebbe stato troppo diverso! Palm nel mondo dei palmari ha ancora molto da dare, di idee buone (ottime) ce ne sono! Peccato che la realizzazione non è sempre immediata. L’abbandono del progetto Foleo non ha fatto altro che affossare ancor di più una società che non meritava di finire così in basso. Palmari Palm di 5 anni fa sono ancora in grado di competere (per quel che riguarda l’ergonomia) con i ben più blasonati smartphone e palmari odierni (Windows Mobile based).
Davvero un peccato che sia finita così. Un’altra occasione persa!
Maggio 13, 2008 a 8:48 pm
· Archiviato in Apple, Notebook
A quanto pare Steve Jobs non è l’unico a pensare che l’unità ottica sia ormai un qualcosa obsoleto. Il masterizzatore dvd del mio MacBook Pro è fondamentalmente inutile. È stato usato per ben 3 volte nei suoi primi 9 mesi di vita.
Per questo motivo non reputo assolutamente una cattiva decisione quella di ometterlo nel MacBook Air, anzi…! Però togliendo l’unità ottica in un MacBook (pro o no) si verrebbe a creare uno spazio inutilizzato all’interno del notebook. Cosa inserire per evitare questo spreco?
Questa azienda americana ha messo a punto una soluzione geniale! Non sapete quanto vorrei sostituire il dvd con un secondo hd…
Certo che volendo si potrebbe sfruttare lo spazio per una seconda batteria.. Qualcuno c’ha pensato o c’è riuscito?
Secondo un recente sondaggio, che ho effettuato in questo preciso momento, è emersa questa pubblicità come la più bella del mese!
Ovviamente la realizzazione del sondaggio è stata resa possibile dal metallo derivante dai poteri della supermucca che mi son stati conferiti nella notte dei tempi… :F
Se un’ora fa esprimevo una sensazione di deja vu per quello che rigurda l’Asus Eee Pc, ora cosa dovrei dire dopo aver visto questo hack per portare Mac OS X sul suddesso sub-notebook?
Alcune precisazioni:
Non è un How-To, anche perché se lo fosse io NON lo linkerei;
L’hack di cui sopra è una pratica illegale, in quanto viola i termini di licenza di OS X;
L’hack è stato portato a termine con Tiger, visto che Leopard era quasi inutilizzabile data la scarsità dell’hardware;
Se qualcuno volesse regalarmi un Eee PC può farmelo recapitare direttamente a casa, per maggiori info basta lasciare un commento a questo post
Novembre 16, 2007 a 10:56 am
· Archiviato in Apple, Notebook
Non so.. Questa cosa mi sa di “già vista, già sentita..”
Vi ricorderete senz’altro il clamore che ha avuto l’introduzione di un MacBook nero. Tutti i prodotti consumer della mela, o quasi, fino ad allora erano bianchi. Non me ne vogliano gli affezionati, ma era un colore inguardabile! :F
Ora che ci penso probabilmente il primo oggetto a diventare nero è stato l’iPod nano, seguito poi dal MacBook. Ora anche lo stemma della mela (vedere i nuovi iMac) ha cambiato colore, e guardacaso anch’essa è nera! (non sapete quanto vorrei una bella mela nera sul retro del mio MBP!!)
Questa considerazione è puramente personale, come tutto il resto, d’altronde! Passiamo ad altro…
Dell’Asus Eee PC se n’è parlato tanto, anche troppo in questo periodo.. Come per i primi MacBook o per gli iBook è stato subito amore a prima vista per me; unica pecca: il colore!
Beh dall’immagine sembra proprio che Asus abbia seguito la scia di Apple. Che dire, decisamente meglio, non trovate?!?
Novembre 10, 2007 a 11:36 am
· Archiviato in Apple, Notebook
Come ad ogni nuovo rilascio di un notebook Apple scattano flames davvero stupidi nonché inutili. La fonte sovra-linkata porta al (mio personale parere) miglior sito con forum sulla tecnologia in rete (ok, il migliore rimane sempre questo ). La cosa che mi lascia perplesso è che son sempre più numerosi… Che si sia abbassata l’età media degli utenti? Che si sia abbassato il livello intellettivo? La risposta è comunque 42! (Chi la capisce vince una foto con autografo del mio capezzolo sinistro, il destro è troppo timido per farsi fotografare).
Quello che molto spesso gli accusatori della mela (e in particolar modo dei notebook) è proprio quello che ha spiegato molto bene John Siracusa, in una recensione di un (glorioso) PowerBook G4. Il suddetto John è anche l’autore dell’n+1esima recensione che leggo su Mac Os 10.5 (Leopard)
Ma arriviamo al punto che mi interessa:
But notebook computers are unlike desktop computers in that a significant part of their value is derived from their physical attributes. Indeed, this is their very reason for existence, and every feature is seen through the lense of old fashioned mechanical usability. Notebooks are tools in the oldest sense of the word: objects to be carried, touched, manipulated, wielded.
Che secondo la mia personale interpretazione suona un po’ come “Un notebook non è solo il più figo processore che c’è in giro al momento, ma bensì come la somma di più fattori…”
Ma spesso è meglio scatenare flames inutili piuttosto che usare un minimo il cervello!